1998. live at the Castle

14 05 2009

nel 1998 ero un rockettaro, anzi lo sono sempre stato e SEMPRE lo sarò.

ho cominciato alle medie con i Doors, poi Dire Straits, poi i Queen, poi i Guns, poi ebbi una svolta METAL ascoltando Metallica e Iron Maiden, poi con il power metal e il prog, poi buttai tutto e tornai alle origini ascoltando Michael Jackson e la new age…poi…etc..etc.

cmq questo è un resoconto di un concerto fatto al castello Orsini di avezzano, nel dicembre del 1998.





Santander Running

27 08 2008

durante il nostro week end lungo a Santander in Cantabria (Spagna) ci venne in mente, per cazzeggiare di fare le riprese del posto con noi che ci inseguivamo, e così è nato Santander Running.

in sottofondo PAGAIA la magica canzone del mitico TONY ESPOSITO





i reality

7 05 2008

Attualmente siamo il paese, credo mondiale, con all’attivo più produzioni di reality.

Anche io non potevo esimermi dalla mediocrità di massa e ho creato il mio reality.

Ecco a voi “Casa Galati”, un reality in cui i protagonisti però non sono a conoscenza di fare uno show!

buona visione

Episodio 01. il caffè





esiste la dolce metà?

7 05 2008

…O è solo una questione di fortuna?
Dicono che al mondo ognuno di noi ha sette sosia e una sola dolce metà, che vive chissà dove, lontano da noi. E viviamo aspettando quel momento… quello di incontrarla, o forse, di trovarla e riconoscerla.
E’ una teoria, o meglio, un mito a cui crediamo perché ci dà la sicurezza che esiste la persona che combacia perfettamente con noi; ci fa sperare e sognare quell’amore completo e senza imperfezioni.
Ma esisterà davvero? O è solo una storia che Platone ha deciso di inventare per farci vivere meglio? Forse è una questione di fortuna, trovare una donna nel momento giusto.
Forse è una questione di intelligenza, sapere che nessun rapporto è perfetto e che i difetti dell’altro non sono poi così impossibili.
La domanda che mi pongo, però è un’altra: ci sentiamo attratti da nostri simili o dagli opposti? In realtà, quella famosa metà è una nostra copia o ha in sé quello che noi non abbiamo?
Molti credono nella ” coincidentia oppositorum “, due esseri diversi che insieme diventano uno.
In fisica infatti, il positivo e il negativo si attraggono, mentre due forze uguali si respingono. Ma, dalla scienza arriva il responso conclusivo: nei rapporti di coppia tendiamo a cercare i nostri simili e a riproporre sempre le stesse regole e schemi d’amore.
Ci circondiamo di persone che hanno le nostre stesse idee, simpatie e perfino antipatie. Insomma, stabiliamo con loro un “rapporto”. E’ molto di più dell’empatia. E’ simbiosi. E’ imitazione.
Quali regole seguiamo nella scelta della nostra compagna?
Sicuramente è una questione di chimica, di odori. Ognuno di noi sprigiona con il sudore i famosi feromoni, odori chimici invisibili e il nostro corpo è in grado di riconoscere quelli più compatibili con noi.
Poi c’è una questione di educazione. Tendiamo ad andare d’accordo con donne che hanno il nostro stesso background, livello culturale. Due persone che cercano di rompere questo schema, all’inizio si sentiranno forti in virtù della passione che le trascina e fa superare le differenze che però in seguito potrebbero dividerle. Non è una questione di soldi o di provenienza geografica, ma di avere una base comune sulla quale si possa costruire un rapporto duraturo.
Queste due variabili già da sole provocano una selezione durissima, se poi aggiungiamo la variante territoriale, dove si abita, il rapporto genitoriale, che si tende a riproporre e la somiglianza fisica, allora rimane ben poco. La scelta è fatta. In teoria.
In realtà ci piace pensare l’amore come qualcosa di imprevedibile, che non ha regole e che segue ciò che l’istinto ordina…





Santander pt.II (i corti)

29 02 2008

nel nostro week end spagnolo, io, mio fratello Diego e Domenico abbiamo avuto 2 idee per dei corti:

la llave” e “the Three Shock“.

  • “la llave” nasce per caso un pomeriggio in ostello

  • mentre “the Three Shock” inizialmente doveva essere il finale alternativo de “la llave“, ma poi visto il materiale decidemmo di creare un corto a sè. ..molto buona l’interpretazione di Domenico, nella parte del vincitore cattivo!





Week end a RIGA [ LETTONIA ] giu.2006

28 02 2008

…dopo Stoccolma ed Helsinki ecco il resoconto di un’altro MITICO Week-end in una capitale Europea.

Questa volta è tocca alla LETTONIA con RIGA.Considerata la più grande capitale delle Repubbliche Baltiche, Riga conta circa 840.000 abitanti. La città è attraversata dal fiume Daugava e le temperature medie variano tra i circa -4.0°C di Gennaio ai circa 17.0°C di Luglio.Arrivati aall’aeroporto subito si presenta il problema fondamentale di questa città: la lingua!!!!!La lingua più parlata è il LETTONE seguito dal RUSSO. C’è poi un un 3% di popolazione che prova a comunicare in inglese!:-( Dall’aeroporto prendiamo subito il bus per VECRIGA, il quartiere più visitato e più interessante della città.Dopo un caloroso benvenuto all’ostello con birra gratis, conosciamo Dana, Sandra e Inga.Le ragazze dopo averci spiegato come funziona l’ostello ci invitano la sera alla Discoteca LA ROCCA, noi accettiamo e usciamo per visitare le strade di Vecriga.Al ritorno partenza per LA ROCCA e grande seratone, siamo tutti ritornati alle 7am in ostello col torcicollo!!!!!!Il giorno dopo, visita al grande mercato dietro la stazione e pranzo LATTONE.Poi solita camminata per le vie di RIGA e cenna RUSSA.Concludiamo la serata nel CLUB ESSENTIAL, dove conosco Tereze.Il mattino dopo insieme a Tereze andiamo a JURMALA, località di mare a circa 30min di bus da RIGA.La sera salutiamo Tereze e andiamo in un ristorante Medievale, sosta poi al club Essential e ritorno in ostello per l’ultima notte.

RIGA

Riga è una città meravigliosa, è una città tutt’altro che pericolosa, la gente è amichevole, circa 10 o 15 anni più avanti rispetto all’italia sia come mezzi di trasporto che come modo di vivere, è abbastanza grande ma è molto piacevole guardarsela perdendosi tra le stradine della Città Vecchia, il modo più bello per godersi le bellezze è girarsela a piedi….alzare la testa è d’obbligo per ammirare le decorazioni dei palazzi Art-Nouveau.Ovviamente da non perdere il Duomo,la più grande chiesa dei baltici,vecchio di 800 anni circa, la chiesa di S.Pietro, dalla cui sommità si può godere di una vista meravigliosa della città, quella di S.Giacomo vicino al Parlamento e ovviamente la Cattedrale.Un buon posto per assaporare lo stile di vita odierno della città è il Mercato Centrale. Qui si possono trascorrere ore a curiosare, nonché comprare frutta e verdura fresche e altri generi di consumo. Il mercato si estende dentro e attorno gli hangar dello Zeppelin risalenti agli anni ‘30, situati vicino alla stazione degli autobus e a quella ferroviaria


VECRIGA

La Vecchia Riga sorge sulla riva orientale del Daugava e viene delimitata dal Pilsētas kanals, il canale che corre lungo il tracciato delle mura abbattute nel XIX secolo. È tagliata in due dall’ampia Kaļķu iela, intorno alla quale si sviluppa una fitta rete di vicoli, e dominata dalle tre guglie del Duomo, di S. Giacomo e di S. Pietro. Qui si respira ancora l’atmosfera del seicento, con case e vicoli rimasti indietro nel tempo.Oltre a la maggior parte dei monumenti da vedere si concentrano i ristoranti più eleganti e i locali alla moda di tutta RIGA.


JURMALA

Sulla strada principale c’è movimeno in estate, locali, bar, gente, negozi, mare e relax, le spiagge sono belle larghe, ideali per lunghe passeggiate, ma mare freddo, per andare a Jurmala la soluzione migliore è il treno oppure il minibus, il taxi costa non poco, per raggiungere Jurmala la fermata dei bus (furgoni da 16 posti) e’ davanti alla stazione sulla destra, costo 0,55 Lat con biglietto a bordo (ma alcuni di noi non hanno pagato!!!!!) :-D





Hello world!

28 02 2008

Benvenuti nel mio Blog!

in questo blog troverete i racconti di viaggio, le esperienze di vita, e i backstage dei cortometraggi di Esposito Vincenzo.

buona lettura & visione

E

Welcome to my Blog!

in this blog you can find all the travel’s clip, the lifetime and the backstage of the short’s of Esposito Vincenzo.

Have a good time

E