p a s s a t o

9 11 2010

In questo video ho cercato di racchiudere le più belle e significative immagini dei vari anni passati.
Il passato si conosce, il presente si crede di conoscere e il futuro?!
primo video di una trilogia dedicata al tempo

buona visione
E

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Man in the Mirror

2 04 2010

Lo specchio è un oggetto che, per le sue caratteristiche, ha colpito e stimolato l’immaginario umano, entrando nel folklore e nella mitologia di vari popoli. È spesso legato al tema del doppio, dell’universo alternativo, della bellezza e della divinazione.
Nelle credenze popolari, gli specchi, duplicando la realtà, sarebbero in grado di imprigionare l’anima nell’immagine riflessa…sarà così?





1998. live at the Castle

14 05 2009

nel 1998 ero un rockettaro, anzi lo sono sempre stato e SEMPRE lo sarò.

ho cominciato alle medie con i Doors, poi Dire Straits, poi i Queen, poi i Guns, poi ebbi una svolta METAL ascoltando Metallica e Iron Maiden, poi con il power metal e il prog, poi buttai tutto e tornai alle origini ascoltando Michael Jackson e la new age…poi…etc..etc.

cmq questo è un resoconto di un concerto fatto al castello Orsini di avezzano, nel dicembre del 1998.





il mio Piano

20 04 2009

un giorno decisi di fare un quadro e dedicarlo ad un mio caro Amico, il maestro Pierangelo Fevola.

invece di mandare il solito sms, o la mail ho fatto un video e l’ho dedicato a lui.

il quadro è stato chiamato “il mio Piano”, un quadro fatto con 6 ore di lavorazione, riassunto in 3 minuti.

su www.enzoesposito.net ci sono tutti i mie lavori





Questioni di sfiga…o sliding door?

27 05 2008

Capita una giornata storta nella vita di una persona…una coincidenza di un treno presa, o un malore che non ti fa più andare  d una festa, o la rottura di una macchina che ti fa rimanere a piedi sotto la pioggia, ma solo quando la luna è in urano, mercurio ti è avverso e plutone si trova di 47° sfasato rispetto ad alpha centauri capita quello che ho vissuto io nel mio batizado di palermo.
 
Vado all’aeroporto, volo delle 9.20.
arrivo a fiumicino alle 8.40 in perfetto orario.
check in Alitalia, 10 in di fila e mi dicono di andare al gate.
Gate altri 10 min di fila e mi sbattono al transfer
transfer altra fila e si rompre il Pc dell’operatore!
2ndo transfer fila kilometrica e il mio aereo parte!
mi mettono in lista d’attesa per il volo delle 11.45. (2 ore di attesa!!!!!!)
finalmente salgo sull’aereo e arrivo a palermo. ore 13.00
 
telefono a nirvana, prendo il treno e vado a piranetto (non mi ricordo come si chiama la fermata) nirvana mi viene a prendere e mi porta alla scuola dove insegna capoeira.
le dico che preferisco raggiungere gli altri a mare e lei mi riaccompagna alla stazione.
il treno passa tra 45 minuti (che culo!)
stazione fantasma, solo io e una fontanella.
prendo il treno scendo a tommaso natale e chiamo il gruppo.
cammina a sinistra, passaggio a livello, corri, prendi il bus, scendi qua,  …etc..etc..finalmente raggiungo gli altri alle 17.20.
alle 18 ci avviamo per l’academia di mestre Zoi.
Finalmente penso che sia tutto finito e mi sfogo con Afro e Capoeira.
La sera andiamo da Nirvana che ci mette a disposizione la sua casa per mangiare e verso le 2 ci organizziamo per ritornare in palestra a dormire.
 
Alle 4.30 di notte mi sveglio…ah..la pancia…..cacarella!
alle 5.00————-> cacarella
alle 6.00 ————-> vomito
e così di seguito a intervalli regolari di 30/40 minuti.
penso ma c’ sta succerenn?!?!
ma nient’a nient’ stess murenn???!!
 
verso le 11 di matina un gruppo va a palermo e noi 3 (io, Eliana e Monci) ce ne andiamo a mare.
sotto il sole comincio a vedere San Gennaro che mi dice :” Veciè, t’iva fa e cazz tuoi!”
non riesco a respirare, fa troppo caldo, vado in acqua e ho i brividi di freddo….scotto.
Alle 13 ci incamminiamo verso la palestra.
 
sosta in vari distributori per chiedere la strada ed ecco che mi chiudo in un bagno della Esso per 20 minuti.
non posso descrivere cose è successo ma sta di fatto che era diventato una cosa c’o cess!
 
torniamo in macchina, ci perdiao, arriviamo fino a palermo vecchia, e alle 15.30 riusciamo ad arrivare in palestra.
 
doccetta e poi mi incammino alla stazione per prendere il primo treno per l’aeroporto (ormai non aveva senso rimanere a palermo).
arrivo in stazione alle 16.10 e il prossimo treno sarebbe passato alle 18.03, altra fortuna.
a-ri-torno in palestra e mi addormento su una sedia.
alle 18 prendo ‘sto treno e vado all’aeroporto.
faccio il biglietto e mi reco in farmacia.
la dottoressami visita.
ho 38 di febbre. mi da delle pasticche per il colon.
salgo sull’aereo.
vicino a me si siede niente popo di meno che Alfredo del grande fratello, praticamente NISCIUN!
tutti che gli vogliono parlare e io che volgio solo dormire….che culo, so proprio fortunato che sta tutto vicino a me, penso.
 
arrivo a roma, vado a casa e mi metto a letto..
 
mi sveglio la domenica e come per magia…niente febbre, neiente vomito, niente diarrea.
SONO UN LEONE.
voglio uscire, andiamo in giro, di qua di la e la sera mi accorgo che mi manca il cellulare.
l’ho perso.
ma ‘sto week end di sfiga non era finito a Palermo?!?!?
no! pure a Roma me l’ho so portato!
altro che leone so proprio un COGLIONE!
 
adesso sono rinchiuso a casa da 2 giorni…..ho paura….NON VOGLIO USCIRE!
chissa cosa mi può capitare se esco stasera…no…no mi metto sul letto a giocare alla play.
 
Adeus Adesus…Boa Play
 
E
 
Ps. se non perdevo l’aereo delle 9 tutto questo sarebbe successo?
mo scrivo a Enrico Ruggeri e vado al bivio!





esiste la dolce metà?

7 05 2008

…O è solo una questione di fortuna?
Dicono che al mondo ognuno di noi ha sette sosia e una sola dolce metà, che vive chissà dove, lontano da noi. E viviamo aspettando quel momento… quello di incontrarla, o forse, di trovarla e riconoscerla.
E’ una teoria, o meglio, un mito a cui crediamo perché ci dà la sicurezza che esiste la persona che combacia perfettamente con noi; ci fa sperare e sognare quell’amore completo e senza imperfezioni.
Ma esisterà davvero? O è solo una storia che Platone ha deciso di inventare per farci vivere meglio? Forse è una questione di fortuna, trovare una donna nel momento giusto.
Forse è una questione di intelligenza, sapere che nessun rapporto è perfetto e che i difetti dell’altro non sono poi così impossibili.
La domanda che mi pongo, però è un’altra: ci sentiamo attratti da nostri simili o dagli opposti? In realtà, quella famosa metà è una nostra copia o ha in sé quello che noi non abbiamo?
Molti credono nella ” coincidentia oppositorum “, due esseri diversi che insieme diventano uno.
In fisica infatti, il positivo e il negativo si attraggono, mentre due forze uguali si respingono. Ma, dalla scienza arriva il responso conclusivo: nei rapporti di coppia tendiamo a cercare i nostri simili e a riproporre sempre le stesse regole e schemi d’amore.
Ci circondiamo di persone che hanno le nostre stesse idee, simpatie e perfino antipatie. Insomma, stabiliamo con loro un “rapporto”. E’ molto di più dell’empatia. E’ simbiosi. E’ imitazione.
Quali regole seguiamo nella scelta della nostra compagna?
Sicuramente è una questione di chimica, di odori. Ognuno di noi sprigiona con il sudore i famosi feromoni, odori chimici invisibili e il nostro corpo è in grado di riconoscere quelli più compatibili con noi.
Poi c’è una questione di educazione. Tendiamo ad andare d’accordo con donne che hanno il nostro stesso background, livello culturale. Due persone che cercano di rompere questo schema, all’inizio si sentiranno forti in virtù della passione che le trascina e fa superare le differenze che però in seguito potrebbero dividerle. Non è una questione di soldi o di provenienza geografica, ma di avere una base comune sulla quale si possa costruire un rapporto duraturo.
Queste due variabili già da sole provocano una selezione durissima, se poi aggiungiamo la variante territoriale, dove si abita, il rapporto genitoriale, che si tende a riproporre e la somiglianza fisica, allora rimane ben poco. La scelta è fatta. In teoria.
In realtà ci piace pensare l’amore come qualcosa di imprevedibile, che non ha regole e che segue ciò che l’istinto ordina…