Lago di Martignano

4 08 2010

una giornata sul lago di Martignano (Cesano-Roma)

images and words
vincenzo esposito

canon eos 550d
nikkor 50mm f/1.4
imovie 09

Buona visione

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UnderWater Day

29 07 2010

prima prova subacquea della meravigliosa telecamera KODAK ZX3

enzo, domenico, andrea
sott’acqua!

Buona visione





1998. live at the Castle

14 05 2009

nel 1998 ero un rockettaro, anzi lo sono sempre stato e SEMPRE lo sarò.

ho cominciato alle medie con i Doors, poi Dire Straits, poi i Queen, poi i Guns, poi ebbi una svolta METAL ascoltando Metallica e Iron Maiden, poi con il power metal e il prog, poi buttai tutto e tornai alle origini ascoltando Michael Jackson e la new age…poi…etc..etc.

cmq questo è un resoconto di un concerto fatto al castello Orsini di avezzano, nel dicembre del 1998.





Santander Running

27 08 2008

durante il nostro week end lungo a Santander in Cantabria (Spagna) ci venne in mente, per cazzeggiare di fare le riprese del posto con noi che ci inseguivamo, e così è nato Santander Running.

in sottofondo PAGAIA la magica canzone del mitico TONY ESPOSITO





i reality

7 05 2008

Attualmente siamo il paese, credo mondiale, con all’attivo più produzioni di reality.

Anche io non potevo esimermi dalla mediocrità di massa e ho creato il mio reality.

Ecco a voi “Casa Galati”, un reality in cui i protagonisti però non sono a conoscenza di fare uno show!

buona visione

Episodio 01. il caffè





esiste la dolce metà?

7 05 2008

…O è solo una questione di fortuna?
Dicono che al mondo ognuno di noi ha sette sosia e una sola dolce metà, che vive chissà dove, lontano da noi. E viviamo aspettando quel momento… quello di incontrarla, o forse, di trovarla e riconoscerla.
E’ una teoria, o meglio, un mito a cui crediamo perché ci dà la sicurezza che esiste la persona che combacia perfettamente con noi; ci fa sperare e sognare quell’amore completo e senza imperfezioni.
Ma esisterà davvero? O è solo una storia che Platone ha deciso di inventare per farci vivere meglio? Forse è una questione di fortuna, trovare una donna nel momento giusto.
Forse è una questione di intelligenza, sapere che nessun rapporto è perfetto e che i difetti dell’altro non sono poi così impossibili.
La domanda che mi pongo, però è un’altra: ci sentiamo attratti da nostri simili o dagli opposti? In realtà, quella famosa metà è una nostra copia o ha in sé quello che noi non abbiamo?
Molti credono nella ” coincidentia oppositorum “, due esseri diversi che insieme diventano uno.
In fisica infatti, il positivo e il negativo si attraggono, mentre due forze uguali si respingono. Ma, dalla scienza arriva il responso conclusivo: nei rapporti di coppia tendiamo a cercare i nostri simili e a riproporre sempre le stesse regole e schemi d’amore.
Ci circondiamo di persone che hanno le nostre stesse idee, simpatie e perfino antipatie. Insomma, stabiliamo con loro un “rapporto”. E’ molto di più dell’empatia. E’ simbiosi. E’ imitazione.
Quali regole seguiamo nella scelta della nostra compagna?
Sicuramente è una questione di chimica, di odori. Ognuno di noi sprigiona con il sudore i famosi feromoni, odori chimici invisibili e il nostro corpo è in grado di riconoscere quelli più compatibili con noi.
Poi c’è una questione di educazione. Tendiamo ad andare d’accordo con donne che hanno il nostro stesso background, livello culturale. Due persone che cercano di rompere questo schema, all’inizio si sentiranno forti in virtù della passione che le trascina e fa superare le differenze che però in seguito potrebbero dividerle. Non è una questione di soldi o di provenienza geografica, ma di avere una base comune sulla quale si possa costruire un rapporto duraturo.
Queste due variabili già da sole provocano una selezione durissima, se poi aggiungiamo la variante territoriale, dove si abita, il rapporto genitoriale, che si tende a riproporre e la somiglianza fisica, allora rimane ben poco. La scelta è fatta. In teoria.
In realtà ci piace pensare l’amore come qualcosa di imprevedibile, che non ha regole e che segue ciò che l’istinto ordina…





Santander pt.II (i corti)

29 02 2008

nel nostro week end spagnolo, io, mio fratello Diego e Domenico abbiamo avuto 2 idee per dei corti:

la llave” e “the Three Shock“.

  • “la llave” nasce per caso un pomeriggio in ostello

  • mentre “the Three Shock” inizialmente doveva essere il finale alternativo de “la llave“, ma poi visto il materiale decidemmo di creare un corto a sè. ..molto buona l’interpretazione di Domenico, nella parte del vincitore cattivo!